Mercoledì, 19 Settembre 2018 08:17

    Il discorso programmatico del Governatore

    Scritto da Antonio Dezio

    Il 15 settembre a Riva Del Garda, durante il XXXIII Congresso del Distretto Lions 108TA1, il Governatore ha pronunciato il discorso programmatico per l’anno lionistico 2018-2019, di fronte a una numerosa Assemblea.

    È stata una relazione chiara, quasi schematica nei suoi vari punti, assolutamente non retorica, a mio parere univoca e originale; un discorso fatto a braccio, in mezzo alla gente, con un atteggiamento di empatia verso un pubblico che lo ascoltava con vivo interesse.

    Il primo concetto è stato la necessità di essere più flessibili, pronti ad adeguarci a nuovi bisogni della società; partendo dal termine “continuità “è stato ribadito con forza la necessità di un “cambiamento, innovazione …richiesto non solo dai vertici dell’Associazione, ma anche dal contesto sociale in cui operiamo”; un contesto storico-politico che ci obbliga sempre più a intervenire come “cittadini attivi” che affianchino le istituzioni.

    Il secondo importante concetto riguardava la centralità dei soci e dei Club all’interno del distretto. Credo che questo aspetto sia il centro della politica di Davide D’Eliseo: dare fiducia incondizionata ai singoli Soci e ai Club. I Soci, dunque, sono stati messi al centro con i loro talenti, con le loro soluzioni, con la loro creatività. A tale scopo il Governatore ha dichiarato che visiterà tutti i club singolarmente proprio per stringere un rapporto personale con i singoli Soci.

    Si è poi chiesto se ci siano troppi officer distrettuali e ha concluso che non sono troppi perché sono loro a dare la spinta, a fare da motore trainante e in questa programmazione ha cercato, in particolare, di ristabilire un pari rapporto numerico tra uomini e donne.

    Altro elemento importante, evidenziato dal Governatore è la raccolta fondi per i tanti service nazionali e internazionali che portiamo avanti: ha auspicato sia una generosità che si basi non solo su un contributo finanziario secondo le possibilità personali ma anche sulla opportunità di organizzare eventi che ci permettano di raccogliere fondi.

    Si è soffermato sulla importanza di una buona comunicazione con la gente, una comunicazione che crei attrattiva e interesse nelle persone verso i nostri programmi, i nostri valori, la nostra comunità.

    Bisogna sognare in grande, trasformare i sogni in realtà, agire con impegno, trasparenza, volontà, fede in quello che facciamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione perché l’orizzonte è molto più vicino di quello che pensiamo.

    Ha concluso dicendo di essere orgoglioso di appartenere al Club di Rovereto, che quest’anno è al 50° anniversario della sua nascita, orgoglioso del Distretto a cui appartiene e dei Soci che ne fanno parte.

    Un discorso chiaro, trasparente, un discorso fatto da una persona che sicuramente ha un carisma particolare, il carisma che gli permette di trasmettere entusiasmo, emotività, passione. Un vero Leader.

    Credo proprio che tutto ciò che costruirà il nostro Governatore sulla base di tale promessa sarà il frutto della sua esperienza, della sua storia e delle sue doti personali, soprattutto del grande senso di responsabilità, di tanta pazienza e tolleranza verso gli altri.

     

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